Meeting Leaders Campo Ecumenico

Meeting Leaders Campo Ecumenico

Da Mercoledí 14 a Venerdí 16 marzo 2018 presso il Centro Giovanni Paolo II di Loreto, si è tenuto l’incontro preparatorio per la X edizione del Campo Giovani Ecumenico Europeo che si terrá presso il Centro Giovanni Paolo II dal 15 al 22 Luglio 2018. Presenti a questo meeting i responsabili delegati delle diverse confessioni ecumeniche : cattolici, greco cattolici e ortodossi provenienti da diversi paesi europei: Italia, Romania, Bulgaria e Ungheria. E’ stata ancora una volta l’occasione di rivivere e assaporare l’amicizia, il dialogo, la comunione e il desiderio di unitá. A questo proposito si è lavorato molto sulla definizione del programma del Campo Ecumenico con particolare attenzione al weekend finale, quando il Campo Ecumenico, ricordando i 10 anni di questa esperienza, con lo slogan “perché siamo divisi se stiamo cosí bene insieme” si aprirá a tutti coloro che in questi anni sono venuti a Loreto ed in particolare incontrando i Vescovi delegati delle diverse confessioni cristiane europee e tutti quei giovani che vorranno conoscere, approfondire e sperimentare l’esperienza dell’ecumenismo, e sognare insieme a tutti noi un futuro di unitá. In questo ultimo weekend, protagoniste saranno le strade future dell’ecumenismo sulle quali ci sentiamo chiamati a camminare insieme: dibattiti e incontri tra giovani europei ed i vescovi caratterizzeranno la giornata di sabato 21 luglio. La sera si concluderá con un momento di festa e testimonianza dal titolo “va e ripara la mia casa. Costruttori e messaggeri di unitá” che ci aiuterá ulteriormente a riflettere  e vivere  la bellezza dell’essere insieme per poter poi coniugare il desiderio di unitá nella vita quotidiana delle nostre Chiese.

La solenne concelebrazione eucaristica di domenica 22 luglio alle ore 11.30 presieduta dal Vescovo di Loreto e Delegato Pontificio Mons. Fabio Dal Cin chiuderá la decima edizione del Campo Ecumenico.

Per qualsiasi informazione in riferimento al programma del Campo Ecumenico potete contattare la segreteria del Centro Giovanni Paolo II o scrivere a ecumeniccamp@giovaniloreto.it

Presentiamo alcune testimonianze dei giovani che hanno partecipato a questa due giorni di programmazione e formazione.

 

TESTIMONIANZE

 

Testimonianza Teodora  Potocean from the orthodox delegation of Reșița, Romania

Nessun grande progetto può essere costruito senza grande interesse e creatività, ed è per questo che noi, 6 adolescenti della delegazione ortodossa di Reşiţa, Romania, siamo venuti a Loreto questo marzo insieme al nostro “leader” sacerdote (Padre Nicu Chiosa). Per noi, la riunione di preparazione per il campo ecumenico è una parte molto importante dell’anno, in quanto possiamo ricongiungerci con i nostri amici di tutte le delegazioni che partecipano a questo bellissimo progetto. Insieme sentiamo lo spirito di Loreto fuori dal campo, condividiamo le nostre esperienze sulle precedenti edizioni e facciamo del nostro meglio per fare in modo che i futuri partecipanti abbiano anch’essi un’esperienza così straordinaria come lo è stata (ed è tutt’ora) per noi.  L’edizione 2018 del campo ecumenico internazionale, è particolarmente importante in quanto segna il decimo anno del progetto ecumenico “Da EurHope a EurHome”, che è diventato fondamentale per le nostre comunità locali, avendo cambiato la vita di un numero significativo di giovani partecipanti nel corso degli anni. Nato dall’idea di unità, il campo ecumenico intende invitare le persone a vivere insieme la parola di Dio, proponendo ogni anno nuovi temi di confronto, discussione  e scambio spirituale. Oltre a questi temi, il campo si concentra sulle esperienze di autoconoscenza e servizio agli altri, che aiuta i giovani a crescere umanamente e spiritualmente. Questa edizione intende anche dedicare tempo alla riflessione sul passato e sul futuro del campo ecumenico e dell’ecumenismo in generale, ai cambiamenti e nuove idee, per una migliore comunicazione con le nostre parrocchie locali, al fine di mantenere vivo lo spirito di Loreto anche dopo il ritorno a casa. Se questo progetto continuerá a crescere nel cuore di sempre più giovani, seguiremo con successo uno dei motti del campo: “Perché siamo separati, quando stiamo così bene insieme?”, Che parla della verità sulla nostra gioia di trascorrere del tempo con persone di altre nazionalità, confessioni e religioni diverse e imparare come amarli come vogliono essere amati noi.

Testimonianza Zsolt Vastag, roman-catholic seminarist from Fulda, Germany

Sono un cattolico romano di Reşiţa, in Romania, e ho vissuto l’esperienza di Loreto per 9 anni. Per me, il campo ha una grande importanza perché è dove ho sentito per la prima volta la chiamata ad essere un sacerdote. Dopo aver terminato gli studi, andai dal vescovo per ricevere l’approvazione per studiare teologia ed egli mi ha mandato in Germania. Dopo essere diventato uno studente lì, ho iniziato a raccontare a tutti della mia esperienza nel campo ecumenico. In questi giorni, al Centro Giovanni Paolo II, i leader e i giovani del progetto si sono riuniti per preparare la decima edizione del campo. Abbiamo discusso del programma e dell’opportunità di invitare vescovi e altri membri delle nostre comunità locali al Campo Ecumenico. Altro scopo del nostro incontro è discutere sull’invito di una delegazione dal mio luogo di studio in Germania per unirsi al percorso che seguiamo da 10 anni e che mi auguro abbia ancora lunga vita.

Testimonianza László Miklós Feczák greek-catholic seminarist from Hungary

È bello essere di nuovo a casa. È così edificante essere con persone che rappresentano gli stessi nostri valori. Ed è un grande piacere ritornare a quella amata comunità che aspira all’unità. Non enfatizza le differenze, ma quel punto principale che è lo stesso per ciascuno di noi: Cristo. Il tempo che trascorriamo qui ci arricchisce sempre con esperienze profonde. Abbiamo la possibilità di andare in pellegrinaggio in un’isola dove sono presenti cura e fratellanza, cosa rara oggigiorno. Ma quest’isola non vuole essere “isolata” perché ci invita ad essere membri di quella comunità che si basa sull’amore di Cristo e testimoniare che egli è Casa per tutti.

Testimonianza gruppo Greek-Catholic from Oradea, Romania

Le testimonianze che abbiamo ascoltato e condiviso qui a Loreto, sono state dette con franchezza e realtá riguardo alla storia del Campo in particolare alle esperienze degli ultimi anni. Ció spinge anche gli altri giovani che non hanno mai partecipato, a desiderare di essere qui in questo anno. Combinando l’utile con il piacere, i giovani crescono spiritualmente  e riescono a superare le barriere delle diverse confessioni e religioni, della lingua e della nazionalitá. Quando sono ritornati a casa i nostri giovani sono stati aiutati in ció che hanno imparato e lo hanno messo in pratica, grazie all’esperienza maturata al Campo Ecumenico e dal sostegno dei propri formatori ed educatori. In questo modo torniamo a casa da questi giorni arricchiti e pronti a condividere anche con le altre religioni e confessioni (con le quali nella nostra realtá da anni c’è una proficua collaborazione) tutto il bene ricevuto, per noi e per tutti i nostri amici.

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