Decennale

10 dicembre - L'intervento di Mons Tonucci


In questo giorno della memoria della Madonna di Loreto vogliamo iniziare un anno tutto particolare. Parliamo di una storia iniziata 10 anni fa in questo giorno a Montorso,  Mons. Giovanni Battista Re inaugurò il Centro giovanile Giovanni Paolo II nella piana di Montorso.
Questo luogo era già diventato famoso perchè nel 1995 GPII aveva incontrato i giovani dell’Europa in un momento storico difficile per l’Europa significativo, il momento è stato molto emotivo, il luogo ha permesso al papa di trasmettere un contatto vivo con  giovani e in quel momento stesso è sorta la vocazione speciale della piana di Montorso come luogo in maniera particolare destinata  ai giovani: un parola in quell’occasione detta dal papa: Questa è la vostra casa, fece comprendere che la casa di Nazareth, ora presente a Loreto, aveva una vocazione specifica nei confronti dei giovani che forse fino ad allora non era stata compresa.
E’ un dato di fatto che dal pontificato di Giovanni paolo II e poi continuando con il pontificato di Benedetto XVI, la casa di Loreto è diventato un punto di riferimento specificamente vocazionale.
Laddove sembrava che il Santuario di Loreto fosse esclusivamente devozionale, ossia destinato a persone di una certa età, qualcosa che aveva un’attrazione per persone già avanti nella vita, il Papa Giovanni paolo II ha semplicemente mostrato una realtà e l’ha mostrata con forza attraverso i suoi discorsi interventi, lettere, messaggi che quella è la casa del Sì, una casa specificamente dedicata ai giovani, soprattutto per coloro che sono in ricerca della loro vocazione e di una  identità della loro vocazione. Il dialogo tra la casa del Sì e la casa , residenza dei giovani è iniziata prima ancora che una residenza, centro giovanile  fosse creato a Montorso.
L’idea di casa, e voi sapete tutti che far nascere idee è molto facile, ma portarle a realtà è più complicato, ma c’è stato l’incontro tra la volontà profetica del Papa e poi di una volontà precisa concreta capace di affrontare le difficoltà del Prelato di Loreto che si è trovato in mano quest’idea e la preziosità che rende attuale una realtà. Oggi ricordiamo i dieci anni del Centro che è iniziato, che sta lavorando che funziona e che sta allargando i proprio spazi di interessa al mondo giovanile non solo di Loreto, ma di tutta l’Italia, dell’Europa e verso il mondo delle confessioni cristiane separate da Roma,  il dialogo ecumenico passa anche attraverso Montorso.