Giovani: Parrocchie, Associazioni e Movimenti
Affinchè la Parola di Dio rimanga in voi

“Ho scritto a voi, giovani,
perché siete forti
e la parola di Dio rimane in voi” 1Gv 2, 14
Con queste parole suggeriteci dall’apostolo Giovanni nella prima lettura della liturgia di oggi, possiamo sintetizzare la tre giorni che la Pastorale giovanile di Lucca insieme con il suo vescovo Italo Castellano è venuta a vivere a Loreto presso il centro Giovanni Paolo II dal 28 al 30 dicembre.
I settanta giovani della Diocesi di Lucca accompagnati dai loro parroci e dal loro Vescovo hanno vissuto esperienze di preghiera, amicizia, testimonianze in cui hanno potuto riflettere e approfondire il tema loro offerto: Il mio Sì al Padre come Maria.
Tutti i momenti si sono incentrati sull’importanza della Parola di Dio ascoltata e accolta nella propria vita. Il Vescovo Italo nei suoi interventi durante le lodi e i vespri e durante la celebrazione eucaristica finale, ha ribadito l’essenzialità che questa Parola sia maggiormente ascoltata affinchè “il dialogo che Dio ha iniziato con l’umanità non sia mai interrotto”; un dialogo così importante, come ci ha ricordato Karim della Comunità cenacolo, in assenza del quale stava perdendo la vita a causa del mondo della droga in cui era entrato perché non riusciva più a comunicare né in famiglia, né con gli amici e ovviamente neanche con Dio.
Il momento maggiormente significativo è stata la veglia in santa Casa, dove l’Arcivescovo di Loreto Mons. Tonucci ha fornito una spiegazione storico-archeologica-spirituale della Casa di Nazareth conservata all’interno della basilica. Il silenzio che si è creato nel momento in cui i giovani hanno sostato nella Santa Casa ha fatto a tutti percepire che stavamo vivendo un momento speciale in cui ognuno ascoltava e percepiva la presenza del Signore, lì dove la Sua Parola è divenuta carne.
Quest’esperienza si è conclusa con il mandato “Dalla casa alla Piazza”che qui al centro viene vissuto con tutti i giovani che vivono qui un’esperienza di fede.
Un ringraziamento a ciascuno per aver partecipato a quest’iniziativa, con l’augurio che il vostro Sì al Padre sia ogni giorno generoso e fedele!
Quando siamo arrivati a Loreto eravamo stanchi per il viaggio e bagnati dalla pioggia, ma ben presto fatica e stanchezza si sono assopite per far posto alla gioia di essere accolti dalle suore del centro e di trovarci tutti insieme, provenienti da parrocchie e realtà diverse per condividere giorni pieni, intensi e che difficilmente dimenticheremo.
Le ragioni che ci hanno spinto a partire dalle nostre case per venire qui sono diverse tra loro così come è stato diverso il modo in cui ciascuno ha scelto di vivere queste tre giornate ma credo che ognuno di noi porterà con sé qualcosa di prezioso: l’affetto e l’amicizia con cui siamo stati accolti e che regnano tra queste mura rimarranno nel nostro cuore anche una volta tornati a casa e continueranno ad accompagnarci nella vita di tutti i giorni.
Quasi alla fine di questa esperienza non possiamo che sentirci arricchiti dagli incontri vissuti e pieni di gratitudine nei confronti di chi lo ha reso possibile: il nostro vescovo, i sacerdoti e gli educatori.
Un ringraziamento speciale va alle suore e a tutti coloro che collaborano con il centro, perché con il loro lavoro e sostegno nella preghiera e nei momenti comunitari ci hanno fatto percepire il vero spirito di questa casa.
Pastorale giovanile Lucca
“Ho scritto a voi, giovani,
perché siete forti
e la parola di Dio rimane in voi” 1Gv 2, 14
Con queste parole suggeriteci dall’apostolo Giovanni nella prima lettura della liturgia di oggi, possiamo sintetizzare la tre giorni che la Pastorale giovanile di Lucca insieme con il suo vescovo Italo Castellano è venuta a vivere a Loreto presso il centro Giovanni Paolo II dal 28 al 30 dicembre.
I settanta giovani della Diocesi di Lucca accompagnati dai loro parroci e dal loro Vescovo hanno vissuto esperienze di preghiera, amicizia, testimonianze in cui hanno potuto riflettere e approfondire il tema loro offerto: Il mio Sì al Padre come Maria.
Tutti i momenti si sono incentrati sull’importanza della Parola di Dio ascoltata e accolta nella propria vita. Il Vescovo Italo nei suoi interventi durante le lodi e i vespri e durante la celebrazione eucaristica finale, ha ribadito l’essenzialità che questa Parola sia maggiormente ascoltata affinchè “il dialogo che Dio ha iniziato con l’umanità non sia mai interrotto”; un dialogo così importante, come ci ha ricordato Karim della Comunità cenacolo, in assenza del quale stava perdendo la vita a causa del mondo della droga in cui era entrato perché non riusciva più a comunicare né in famiglia, né con gli amici e ovviamente neanche con Dio.
Il momento maggiormente significativo è stata la veglia in santa Casa, dove l’Arcivescovo di Loreto Mons. Tonucci ha fornito una spiegazione storico-archeologica-spirituale della Casa di Nazareth conservata all’interno della basilica. Il silenzio che si è creato nel momento in cui i giovani hanno sostato nella Santa Casa ha fatto a tutti percepire che stavamo vivendo un momento speciale in cui ognuno ascoltava e percepiva la presenza del Signore, lì dove la Sua Parola è divenuta carne.
Quest’esperienza si è conclusa con il mandato “Dalla casa alla Piazza”che qui al centro viene vissuto con tutti i giovani che vivono qui un’esperienza di fede.
Un ringraziamento a ciascuno per aver partecipato a quest’iniziativa, con l’augurio che il vostro Sì al Padre sia ogni giorno generoso e fedele!
Quando siamo arrivati a Loreto eravamo stanchi per il viaggio e bagnati dalla pioggia, ma ben presto fatica e stanchezza si sono assopite per far posto alla gioia di essere accolti dalle suore del centro e di trovarci tutti insieme, provenienti da parrocchie e realtà diverse per condividere giorni pieni, intensi e che difficilmente dimenticheremo.
Le ragioni che ci hanno spinto a partire dalle nostre case per venire qui sono diverse tra loro così come è stato diverso il modo in cui ciascuno ha scelto di vivere queste tre giornate ma credo che ognuno di noi porterà con sé qualcosa di prezioso: l’affetto e l’amicizia con cui siamo stati accolti e che regnano tra queste mura rimarranno nel nostro cuore anche una volta tornati a casa e continueranno ad accompagnarci nella vita di tutti i giorni.
Quasi alla fine di questa esperienza non possiamo che sentirci arricchiti dagli incontri vissuti e pieni di gratitudine nei confronti di chi lo ha reso possibile: il nostro vescovo, i sacerdoti e gli educatori.
Un ringraziamento speciale va alle suore e a tutti coloro che collaborano con il centro, perché con il loro lavoro e sostegno nella preghiera e nei momenti comunitari ci hanno fatto percepire il vero spirito di questa casa.
Pastorale giovanile Lucca
















