Giovani: Parrocchie, Associazioni e Movimenti

Impressioni sul "Frassati 2011"


Al caro e infaticabile don Giorgio...
Tra passi incerti e pericolosi, tra l’umidità di una nube avvolgente e il tepore di un sorriso amico, quel Sole  ha accompagnato sornione il nostro andare,  ha atteso pacifico il mattino, illuminando il nostro traguardo: l’Eucarestia. E’ proprio da quella vetta, bassa se accostata alle più alte cime dolomitiche, ma infinita se paragonata alla vita di ciascuno di noi, che è iniziato il nostro ritorno alla realtà. Una realtà che risulta più piena, con più senso.
Qualcuno stamattina dall’alto ci ha fatto l’occhiolino, come per rassicurar i nostri timori dell'esser abbandonati, come per rispondere con infinita dolcezza a chi lo vuole "Inesistente"!
Grazie a te e don Francesco, a tutti coloro che ci hanno accolti e rifocillati, a chi si è dato da fare per permettere la buona ruscita di questa strepitosa avventura, dalla quale ciascuno di noi risulta più ricco. Ma un GRAZIE particolare al Signore, che ci ha donato Piergiorgio, attraverso il quale ci fa capire il senso profondo della montagna, scuola di vita e realtà che eleva e che ci avvicina alla PIENEZZA!

Alessandra Pagnetti (di Marotta/Rimini)

Dopo la calda e luminosa notte del 2010, non mi sarei aspettato una traversata nella nebbia, nel vento e quasi senza cielo....
Dopo 50 anni di montagna (avevo 6 anni quando, grazie a mio padre, l'ho conosciuta) questa natura sa ancora sorprendermi e comunque   affascinarmi. Ho imparato a star pronto, affrontare, accettare.
In montagna sempre, faticosamente nella vita di sempre.
Grazie, Don Giorgio, per l'opportunità che mi dai di riflettere in montagna, sulla montagna e oltre la montagna.
Un abbraccio,

Stefano Cioppi