Giovani coppie e famiglie
Giovani coppie della Diocesi di Lanciano-Ortona

Un sole primaverile, sullo sfondo di un immenso tappeto di fiori gialli, ha accolto il gruppo di fidanzati in ritiro davanti al Centro Giovanni Paolo II. Mons. Emidio Cipollone ha voluto concludere così il cammino delle coppie pronte al matrimonio dell’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona. Una giornata dedicata interamente alla Madonna e alla ricerca di una spiritualità troppo spesso sopraffatta dall’arrogante superficialità delle nostre città. Un momento di riposo al riparo dell’amore della madre di Gesu che ha fatto sentire viva una presenza importante nelle parole che il Vescovo Cipollone ha rivolto ai giovani ragazzi.Un invito a vivere una vita fatta di gesti quotidiani degni di un cristiano in cammino, che riesce a scorgere l’amore di Dio in quello della persona che ha scelto di amare per tutta la vita e la possibilità di rendere il matrimonio una festa è stata la testimonianza centrale dell’intera giornata.Abbiamo assaporato la bellezza di una preghiera fatta di gesti, di doni e sorrisi.L’accoglienza gioiosa della comunità del Centro GPII si è consumata, poi, con la condivisione del pranzo, mentre dall’alto della collina di fronte, la maestosa cupola della Santa Casa, testimoniava a tutti la grandezza di Dio.Un’emozione particolare ha segnato tutti nel cuore nel momento della visita all’umile e silenziosa stanza in cui Giovanni Paolo II ha riposato al Centro giovanile da lui voluto nell’ultimo viaggio che ha fattoa Loreto. Nulla è cambiato da allora. Una visita commossa, accompagnata da un doveroso silenzio.L’esperienza è stata importante e piena di significato. Ricorderemo il sorriso dei ragazzi con la speranza di aver donato loro un momento di preghiera da ricordare.
Antonio e Cinzia Tenisci

Un sole primaverile, sullo sfondo di un immenso tappeto di fiori gialli, ha accolto il gruppo di fidanzati in ritiro davanti al Centro Giovanni Paolo II. Mons. Emidio Cipollone ha voluto concludere così il cammino delle coppie pronte al matrimonio dell’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona.
Una giornata dedicata interamente alla Madonna e alla ricerca di una spiritualità troppo spesso sopraffatta dall’arrogante superficialità delle nostre città. Un momento di riposo al riparo dell’amore della madre di Gesu che ha fatto sentire viva una presenza importante nelle parole che il Vescovo Cipollone ha rivolto ai giovani ragazzi.
Un invito a vivere una vita fatta di gesti quotidiani degni di un cristiano in cammino, che riesce a scorgere l’amore di Dio in quello della persona che ha scelto di amare per tutta la vita e la possibilità di rendere il matrimonio una festa è stata la testimonianza centrale dell’intera giornata.
Abbiamo assaporato la bellezza di una preghiera fatta di gesti, di doni e sorrisi.
L’accoglienza gioiosa della comunità del Centro GPII si è consumata, poi, con la condivisione del pranzo, mentre dall’alto della collina di fronte, la maestosa cupola della Santa Casa, testimoniava a tutti la grandezza di Dio.
Un’emozione particolare ha segnato tutti nel cuore nel momento della visita all’umile e silenziosa stanza in cui Giovanni Paolo II ha riposato al Centro giovanile da lui voluto nell’ultimo viaggio che ha fattoa Loreto. Nulla è cambiato da allora. Una visita commossa, accompagnata da un doveroso silenzio.
L’esperienza è stata importante e piena di significato. Ricorderemo il sorriso dei ragazzi con la speranza di aver donato loro un momento di preghiera da ricordare.
Antonio e Cinzia Tenisci












