La storia - Centro Giovanni Paolo II
16545
page-template-default,page,page-id-16545,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,transparent_content,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
 

La storia

Da Loreto questa sera abbiamo compiuto un singolare pellegrinaggio dall’Atlantico agli Urali, in ogni angolo del Continente, dovunque si trovano giovani in cerca di una “casa comune”. A tutti dico: ecco la vostra Casa, la Casa di Cristo e di Maria, la Casa di Dio e dell’uomo! Giovani dell’Europa in marcia verso il 2000, entrate in questa casa per costruire insieme un mondo diverso, un mondo in cui regni la civiltà dell’amore!”. Era il 9 settembre del 1995. Giovanni Paolo II era venuto a Loreto in occasione del pellegrinaggio dei giovani d’Europa. In quest’occasione definiva Loreto “capitale spirituale dei giovani d’Europa” consegnando, di fatto, il mandato per sviluppare un progetto che vedesse sin da subito come protagonisti i giovani. L’idea di rispondere all’appello del Papa iniziò a rendersi concreto pensando, sin da subito, a una struttura di pastorale giovanile di respiro nazionale e con orizzonti europei. La zona individuata è di proprietà della Delegazione Pontificia, come a tutt’oggi, situata in una locazione denominata «Montorso di Loreto» sovrastante la grande spianata che accolse lo stesso Papa Wojtyla dalla quale pronunciò le parole rivolte ai giovani sopra citate.

Mons. Pasquale Macchi, l’allora Arcivescovo Delegato Pontificio e Prelato di Loreto, promosse il progetto con grande determinazione continuato e concretizzato negli anni successivi dal suo successore l’attuale Angelo card. Comastri. Partendo dalle strutture murarie esistenti i lavori iniziarono con la ristrutturazione delle vecchie cascine agricole e che a tutt’oggi sono adibite a cappella, abitazione suore, ufficio e abitazione del Direttore. In seguito si mise mano alla realizzazione di un grande nuovo edificio per l’accoglienza e l’ospitalità dei giovani.

In data 8 dicembre 2000, alla presenza del cardinale Giovanni Battista Re, dell’allora Delegato Pontificio e Prelato Angelo Comastri, di numerose autorità civili e religiose, l’intera struttura fu solennemente inaugurata con la denominazione «Centro Giovanni Paolo II».

Dal 2000 al 2005 l’animazione del Centro fu affidata alla comunità dei PP. Oblati di Maria Immacolata individuando nel Rev. do P. Alfredo Ferretti la figura di direttore, unitamente e congiuntamente alla presenza della Congregazione delle Suore Francescane Alcantarine. Il 22 febbraio 2005 la S. Sede nominò il nuovo Arcivescovo Delegato e Prelato di Loreto nella figura di S. E. Mons. Gianni Danzi. Durante la sua amministrazione pastorale la direzione del Centro fu affidata al Rev. do Don Francesco Pierpaoli appartenente al clero della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, già incaricato per la Pastorale Giovanile Regionale delle Marche. A Don Pierpaoli, che rimase in carica sino al giugno del 2014, furono affiancate nell’animazione, unitamente e congiuntamente, la Congregazione delle Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima. In questo novennio della direzione di Don Pierpaoli, furono a lui affiancati due vice direttori: il Rev. do Padre Giuseppe Marano (dell’Istituto Missionario Saveriano) in servizio sino al 2010 e, successivamente, il Rev. do Don Gianpaolo Grieco appartenente al clero dell’Arcidiocesi di Matera in servizio sino al 2012.

L’ottobre del 2013 segna il cambio della componente religiosa femminile presente al Centro: le Suore dell’Istituto Figlie della Sapienza (dette Monfortane) succedono alla Congregazione delle Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima. Don Francesco Pierpaoli, richiamato nella sua Diocesi di origine (Fano), termina il suo mandato nel giugno 2014. Nell’agosto del medesimo anno il Rev. Do Don Paolo Volpe, del clero diocesano della Prelatura della Santa Casa di Loreto viene nominato come Direttore ed assistente spirituale del Centro, su designazione della Conferenza Episcopale Marchigiana (C.E.M) e con nomina dell’Arcivescovo Delegato Pontificio e Prelato S. E. Mons. Giovanni Tonucci.

Dopo l’evento di Eurhope’95, ispiratore di questa realtà, il Centro Giovanni Paolo II ospitò nel 2004 l’incontro Nazionale di Azione cattolica alla presenza di Giovanni Paolo II. Nel 2007, in occasione dell’Agorà dei giovani italiani, fu pellegrino a Loreto e al Centro di Montorso Papa Benedetto XVI. L’occasione di avere nuovamente al Centro Papa Ratzinger si ebbe il 4 ottobre 2012 in occasione del 50° di inaugurazione del Concilio Vaticano II.

Per undici anni sono stati ospitati presso il Centro Giovanni Paolo II giovani provenienti da diversi paesi che si affacciano sul Mediterraneo, legati all’evento denominato “Agorà del Mediterraneo”. Dal 2007, sempre al Centro, si svolge annualmente il Campo Ecumenico Europeo alla presenza di numerose delegazioni di confessioni cristiane.

(“Documento di intenti per la realizzazione del Progetto pastorale e la gestione del Centro Giovanni Paolo II – Ecco la vostra casa, 21 ottobre 2014”).