Una casa al servizio
Progetto volontari
Centro Giovanni Paolo II

Introduzione
Il Centro Giovanni Paolo II offre a tutti la possibilità di vivere un’esperienza di volontariato ai piedi della Casa in cui il “Si”di Maria ha cambiato le sorti dell’umanità.
Il servizio è una delle caratteristiche del cristiano: spendersi in modo disinteressato nelle piccole cose è ciò che rende bella e ricca la vita, la carità è il modo di vivere di chi ha scoperto che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. È una “maglietta” che una volta indossata non viene più tolta e ne caratterizza la vita.
E allora perché vivere da volontari al GPII?
Perché qui, e non in un altro luogo, il “Si”, l’ “Eccomi”, risuona con forza. Un Sì detto da una giovane che ha messo la sua vita nelle mani del suo Creatore, un Sì detto nella quotidianità della sua casa, che ha investito di grazia tutta la sua vita.
Il GPII è una casa nella quale, ogni giorno, una comunità si apre all’accoglienza, condivide la preghiera e la quotidianità della vita, è una casa che si mette in ascolto dei giovani e con essi cammina alla sequela della Maestro.
Qui i volontari hanno la possibilità di mettersi al servizio di tanti altri giovani Italiani e non, di condividere con loro i percorsi di fede e di dire con loro “eccomi: io ci sto”, tutto nella semplicità di relazioni autentiche ricche di significato.
All’interno dell’organigramma generale del Centro GP2 è prevista un’ “Equipe di coordinamento dei Volontari del Centro” con il compito generale di coinvolgere, formare e coordinare i giovani che vorranno partecipare alle varie iniziative promosse o comunque ospitate dal Centro, a servizio di tutti, in spirito di gratuità e dono personale di sé.
Quella del volontario è di certo una partecipazione fondamentale ai fini della buona riuscita di ogni evento, a prescindere dalle dimensioni e dalle persone coinvolte, rappresentando da un lato l’essenza del servizio e dall’altra una ricchezza irrinunciabile in termini di contributo concreto alla realizzazione di ogni incontro.
L’adesione al “Progetto Volontari” a servizio del Centro, ma ancora prima della Chiesa e dei fratelli, rappresenta difatti un’occasione di crescita spirituale e umana che offre l’opportunità a giovani e adulti di mettersi al servizio del prossimo, assaporando la bellezza della gratuità, avendo la consapevolezza di essere protagonisti di un progetto comune.
Struttura, compiti e funzioni generali dell’ Equipe di coordinamento Volontari del Centro
All’equipe è affidata la gestione di tutti i volontari; ne cura la formazione e costituisce per gli stessi un costante riferimento.
I livelli di responsabilità all’interno della struttura organizzativa del settore “volontariato” sono così distribuiti:
Ogni volontario, a prescindere dall’evento e/o dai momenti in cui presta servizio, ha funzioni e compiti distinti in base alle esigenze e necessità per cui saranno disponibili, ovvero:
Le opportunità di servizio e di vita al Centro Giovanni Paolo II
Gli Amici del Centro
Gli “Amici del Centro” sono prevalentemente adulti che frequentano la realtà del Centro Giovanni Paolo II e che offrono un servizio "quotidiano" rispetto alle attività dello stesso vivendone di fatto “l’ordinarietà”.
I servizi sono vari, ad esempio quello di autisti durante le settimane comunitarie dei giovani, quello di supporto nei servizi con i gruppi che frequentano in Centro durante l'anno, oppure durante la Celebrazione Eucaristica la domenica ecc..
Per questo e per dare progettualità e continuità a tale tipo di servizio, il Centro ha previsto almeno quattro incontri annuali di formazione e condivisione di questo cammino.
Ogni ciclo di incontri, il cui tema sarà concordato all’inizio di ogni anno, prevede una giornata-tipo secondo il seguente schema:
ore 11.15 Celebrazione Eucaristica
ore 12.15: Incontro
ore 13.30: Pranzo ( da condividere)
L’esperienza di volontariato
L’esperienza di volontariato, così come sopra specificato, non è vincolata ad un solo evento o una sola tipologia, bensì viene proposta in varie occasioni, in diversi momenti dell’anno e secondo differenti richieste di disponibilità.
A tutti i volontari, a prescindere dal tempo che potranno dedicare al servizio e agli eventi a cui partecipare, è richiesta la partecipazione ad almeno un fine settimana formativo da svolgersi presso il Centro.
La finalità principale dell’attività di formazione si configura così come la preparazione di tutte le persone coinvolte nell’esperienza del volontariato a svolgere le funzioni che saranno loro affidate, in pieno spirito di collaborazione e condivisione del progetto e dello spirito del Centro.
La proposta formativa, prevede un primo ambito di formazione che attiene ad una dimensione eminentemente religiosa e culturale, mentre il secondo ambito riguarda la dimensione pratica e operativa relativa alle funzioni che i volontari saranno chiamati a svolgere durante il proprio servizio con lo scopo di trasmettere gli elementi di base per la gestione di aspetti tecnico organizzativi.
A tutti i volontari sarà inoltre garantita una continua assistenza spirituale da parte dei sacerdoti e delle religiose del Centro Giovanni Paolo II.
La proposta formativa sarà chiaramente dedicata alle relazioni, sia tra i responsabili e i volontari ma ovviamente e più in generale tra tutti i partecipanti; essa sarà composta da tre appuntamenti di incontro e formazione, svincolati da un evento particolare, nei periodi di:
Servizi specifici
Come sopra richiamato ed illustrato, le possibilità di servizio come volontario sono molteplici, richiedono disponibilità differenti e impegni diversi, ovvero:
a) Durante tutto l’anno
Il GP2 durante l’anno vive molte esperienze ed ospita diversi gruppi (esercizi spirituali, ritiri per famiglie, gruppi di fidanzati, associazioni ecc.) Gli appuntamenti o le iniziative non sempre hanno durata settimanale, ma ve ne sono alcuni che impegnano una sola giornata, magari un sabato o una domenica.
b) Durante il tempo estivo
Generalmente durante l’estate si concentra la maggior parte degli eventi. Tra questi i campi scuola delle associazioni, ritiri spirituali settimanali o magari pellegrinaggi verso Loreto. In questo caso c’è la possibilità di prestare il proprio servizio ad un fine settimana o ad una settimana intera segnalandolo per tempo alla segreteria del Centro.
c) Gli eventi più grandi
Accanto alle proposte suindicate, il GP2 ospita due tra gli eventi più significativi rivolti ai giovani, ovvero “l’Agorà del Mediterraneo” e il “Campo Ecumenico”. Questi due eventi offrono l’opportunità di partecipare e vivere una esperienza straordinaria di Chiesa giovane all’interno della quotidianità.
L’ Agorà del Mediterraneo
(per maggiori informazioni http://www.medagora.org/pag_progetto_it_2.asp)
L’Agorà dei Giovani del Mediterraneo si sta trasformando, a seguito delle riflessioni di questi anni, da evento a progetto: un percorso che vive durante l’intero anno e che trova un momento di forte significato nella celebrazione dell’evento Agorà, il quale si svolge sempre nel mese di settembre al Centro Giovanni Paolo II di Loreto.
L’Agorà dei Giovani del Mediterraneo si propone di:
Questa ha la durata di circa 10 giorni; si richiede la presenza ad un corso di formazione previo (vedi la proposta formativa) e la disponibilità continuativa per tutto l’evento.
I volontari dovranno sostenere esclusivamente le spese di viaggio.
Il Campo Ecumenico
(per maggiori informazioni: http://www.giovaniloreto.it/pag_ecu_progetto.asp)
Questo evento di respiro internazionale ed interconfessionale, avrà al centro la Parola, ascoltata, celebrata, vissuta e ritmi che permetteranno le relazioni fra i giovani.
Il progetto è rivolto a Giovani cristiani di età compresa tra i 16 e i 30 anni: ortodossi (rumeni), cristiani cattolici (italiani), cristiani luterani (svedesi), cristiani anglicani (inglesi).
Il campo ecumenico avrà la durata di circa una settimana. Si richiede il corso di formazione (vedi proposta formativa) e la disponibilità continuativa per tutto l’evento.
I volontari dovranno sostenere esclusivamente le spese di viaggio.
Identificazione dei volontari
Il Centro consegnerà ai volontari una maglia del volontario.
Requisiti dei volontari
A tutte le persone coinvolte nel servizio del volontariato si richiede, indipendentemente dalle mansioni e responsabilità ricoperte, che siano:
Il Centro Giovanni Paolo II offre a tutti la possibilità di vivere un’esperienza di volontariato ai piedi della Casa in cui il “Si”di Maria ha cambiato le sorti dell’umanità.
Il servizio è una delle caratteristiche del cristiano: spendersi in modo disinteressato nelle piccole cose è ciò che rende bella e ricca la vita, la carità è il modo di vivere di chi ha scoperto che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. È una “maglietta” che una volta indossata non viene più tolta e ne caratterizza la vita.
E allora perché vivere da volontari al GPII?
Perché qui, e non in un altro luogo, il “Si”, l’ “Eccomi”, risuona con forza. Un Sì detto da una giovane che ha messo la sua vita nelle mani del suo Creatore, un Sì detto nella quotidianità della sua casa, che ha investito di grazia tutta la sua vita.
Il GPII è una casa nella quale, ogni giorno, una comunità si apre all’accoglienza, condivide la preghiera e la quotidianità della vita, è una casa che si mette in ascolto dei giovani e con essi cammina alla sequela della Maestro.
Qui i volontari hanno la possibilità di mettersi al servizio di tanti altri giovani Italiani e non, di condividere con loro i percorsi di fede e di dire con loro “eccomi: io ci sto”, tutto nella semplicità di relazioni autentiche ricche di significato.
All’interno dell’organigramma generale del Centro GP2 è prevista un’ “Equipe di coordinamento dei Volontari del Centro” con il compito generale di coinvolgere, formare e coordinare i giovani che vorranno partecipare alle varie iniziative promosse o comunque ospitate dal Centro, a servizio di tutti, in spirito di gratuità e dono personale di sé.
Quella del volontario è di certo una partecipazione fondamentale ai fini della buona riuscita di ogni evento, a prescindere dalle dimensioni e dalle persone coinvolte, rappresentando da un lato l’essenza del servizio e dall’altra una ricchezza irrinunciabile in termini di contributo concreto alla realizzazione di ogni incontro.
L’adesione al “Progetto Volontari” a servizio del Centro, ma ancora prima della Chiesa e dei fratelli, rappresenta difatti un’occasione di crescita spirituale e umana che offre l’opportunità a giovani e adulti di mettersi al servizio del prossimo, assaporando la bellezza della gratuità, avendo la consapevolezza di essere protagonisti di un progetto comune.
Struttura, compiti e funzioni generali dell’ Equipe di coordinamento Volontari del Centro
All’equipe è affidata la gestione di tutti i volontari; ne cura la formazione e costituisce per gli stessi un costante riferimento.
I livelli di responsabilità all’interno della struttura organizzativa del settore “volontariato” sono così distribuiti:
- Responsabili: un sacerdote e una suora che vivono stabilmente al GPII. Hanno funzioni generali di responsabilità e indirizzo, curano i rapporti con i responsabili dei gruppi ospiti del Centro.
- Staff: ragazze e ragazzi che curano, in supporto ai responsabili, i momenti di formazione e gestione delle adesioni dei volontari di volta in volta coinvolti nei vari eventi che il Centro ospita e vive.
Ogni volontario, a prescindere dall’evento e/o dai momenti in cui presta servizio, ha funzioni e compiti distinti in base alle esigenze e necessità per cui saranno disponibili, ovvero:
- accoglienza e informazioni
- condivisione e supporto nella realizzazione dei programmi
- sostegno alla gestione del Centro Giovanni Paolo II: assistenza per i pasti, pulizia del Centro, ecc.
Le opportunità di servizio e di vita al Centro Giovanni Paolo II
Gli Amici del Centro
Gli “Amici del Centro” sono prevalentemente adulti che frequentano la realtà del Centro Giovanni Paolo II e che offrono un servizio "quotidiano" rispetto alle attività dello stesso vivendone di fatto “l’ordinarietà”.
I servizi sono vari, ad esempio quello di autisti durante le settimane comunitarie dei giovani, quello di supporto nei servizi con i gruppi che frequentano in Centro durante l'anno, oppure durante la Celebrazione Eucaristica la domenica ecc..
Per questo e per dare progettualità e continuità a tale tipo di servizio, il Centro ha previsto almeno quattro incontri annuali di formazione e condivisione di questo cammino.
Ogni ciclo di incontri, il cui tema sarà concordato all’inizio di ogni anno, prevede una giornata-tipo secondo il seguente schema:
ore 11.15 Celebrazione Eucaristica
ore 12.15: Incontro
ore 13.30: Pranzo ( da condividere)
L’esperienza di volontariato
L’esperienza di volontariato, così come sopra specificato, non è vincolata ad un solo evento o una sola tipologia, bensì viene proposta in varie occasioni, in diversi momenti dell’anno e secondo differenti richieste di disponibilità.
A tutti i volontari, a prescindere dal tempo che potranno dedicare al servizio e agli eventi a cui partecipare, è richiesta la partecipazione ad almeno un fine settimana formativo da svolgersi presso il Centro.
La finalità principale dell’attività di formazione si configura così come la preparazione di tutte le persone coinvolte nell’esperienza del volontariato a svolgere le funzioni che saranno loro affidate, in pieno spirito di collaborazione e condivisione del progetto e dello spirito del Centro.
La proposta formativa, prevede un primo ambito di formazione che attiene ad una dimensione eminentemente religiosa e culturale, mentre il secondo ambito riguarda la dimensione pratica e operativa relativa alle funzioni che i volontari saranno chiamati a svolgere durante il proprio servizio con lo scopo di trasmettere gli elementi di base per la gestione di aspetti tecnico organizzativi.
A tutti i volontari sarà inoltre garantita una continua assistenza spirituale da parte dei sacerdoti e delle religiose del Centro Giovanni Paolo II.
La proposta formativa sarà chiaramente dedicata alle relazioni, sia tra i responsabili e i volontari ma ovviamente e più in generale tra tutti i partecipanti; essa sarà composta da tre appuntamenti di incontro e formazione, svincolati da un evento particolare, nei periodi di:
- 31 Dicembre- 1 Gennaio, in occasione dell’iniziativa “Capodanno Controcorrente”
- Marzo, in occasione della “Veglia del Sì” , in collaborazione con la Pastorale Vocazionale e Giovanile;
- Ottobre/ Novembre (verosimilmente a cavallo delle festività di Ognissanti);
- gli eventi dell’Agorà del Mediterraneo e del Campo Ecumenico, saranno preceduti da un incontro formativo specifico.
Servizi specifici
Come sopra richiamato ed illustrato, le possibilità di servizio come volontario sono molteplici, richiedono disponibilità differenti e impegni diversi, ovvero:
a) Durante tutto l’anno
Il GP2 durante l’anno vive molte esperienze ed ospita diversi gruppi (esercizi spirituali, ritiri per famiglie, gruppi di fidanzati, associazioni ecc.) Gli appuntamenti o le iniziative non sempre hanno durata settimanale, ma ve ne sono alcuni che impegnano una sola giornata, magari un sabato o una domenica.
b) Durante il tempo estivo
Generalmente durante l’estate si concentra la maggior parte degli eventi. Tra questi i campi scuola delle associazioni, ritiri spirituali settimanali o magari pellegrinaggi verso Loreto. In questo caso c’è la possibilità di prestare il proprio servizio ad un fine settimana o ad una settimana intera segnalandolo per tempo alla segreteria del Centro.
c) Gli eventi più grandi
Accanto alle proposte suindicate, il GP2 ospita due tra gli eventi più significativi rivolti ai giovani, ovvero “l’Agorà del Mediterraneo” e il “Campo Ecumenico”. Questi due eventi offrono l’opportunità di partecipare e vivere una esperienza straordinaria di Chiesa giovane all’interno della quotidianità.
L’ Agorà del Mediterraneo
(per maggiori informazioni http://www.medagora.org/pag_progetto_it_2.asp)
L’Agorà dei Giovani del Mediterraneo si sta trasformando, a seguito delle riflessioni di questi anni, da evento a progetto: un percorso che vive durante l’intero anno e che trova un momento di forte significato nella celebrazione dell’evento Agorà, il quale si svolge sempre nel mese di settembre al Centro Giovanni Paolo II di Loreto.
L’Agorà dei Giovani del Mediterraneo si propone di:
- creare relazioni significative e durature tra giovani cattolici dei diversi Paesi del Mediterraneo (nella prospettiva dell’apertura al dialogo con i giovani di altre confessioni e religioni);
- favorire la circolazione di informazioni ed esperienze tra le comunità giovanili dei Paesi coinvolti;
- stimolare nei giovani una crescita nella sensibilità culturale, sociale e politica, in vista del mutuo sostegno di tutte le Chiese che si affacciano sul Mediterraneo;
- stimolare una seria e documentata riflessione sull’importanza delle comuni radici cristiane per l’assetto dell’unione Europea ed il suo ruolo nel Mediterraneo.
Questa ha la durata di circa 10 giorni; si richiede la presenza ad un corso di formazione previo (vedi la proposta formativa) e la disponibilità continuativa per tutto l’evento.
I volontari dovranno sostenere esclusivamente le spese di viaggio.
Il Campo Ecumenico
(per maggiori informazioni: http://www.giovaniloreto.it/pag_ecu_progetto.asp)
Questo evento di respiro internazionale ed interconfessionale, avrà al centro la Parola, ascoltata, celebrata, vissuta e ritmi che permetteranno le relazioni fra i giovani.
Il progetto è rivolto a Giovani cristiani di età compresa tra i 16 e i 30 anni: ortodossi (rumeni), cristiani cattolici (italiani), cristiani luterani (svedesi), cristiani anglicani (inglesi).
Il campo ecumenico avrà la durata di circa una settimana. Si richiede il corso di formazione (vedi proposta formativa) e la disponibilità continuativa per tutto l’evento.
I volontari dovranno sostenere esclusivamente le spese di viaggio.
Identificazione dei volontari
Il Centro consegnerà ai volontari una maglia del volontario.
Requisiti dei volontari
A tutte le persone coinvolte nel servizio del volontariato si richiede, indipendentemente dalle mansioni e responsabilità ricoperte, che siano:
- maggiorenni e in grado di garantire un servizio di volontariato basato su turni
- disponibili per l’intero periodo richiesto
- fortemente motivati rispetto all’evento e all’esperienza del servizio.











